Al via il restauro della chiesa San Francesco di Paola a Marzamemi

Al via il restauro della chiesa San Francesco di Paola a Marzamemi

26/11/2019 0 Di Impronta

Tratto da Siracusanews.it

SARÀ UN MUSEO DI ARCHEOLOGIA SUBACQUEA
L’intervento durerà 6 mesi e prevede il restauro della struttura, la ricostruzione del tetto, la pavimentazione, il consolidamento e l’integrazione degli intonaci interni ed esterni
Inizieranno domani i lavori per il restauro della vecchia chiesetta di San Francesco di Paola a Marzamemi, che diventerà un piccolo museo dei reperti di archeologia subacquea. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione, Nello Musumeci.

“Un progetto – ha dichiarato Musumeci – caro al compianto assessore Sebastiano Tusa: è stato lui, infatti, a propormi di trasformarla in un Museo del mare proprio per la sua vicinanza con la Tonnara di Marzamemi, anch’essa da restaurare in modo da rendere ancora più prezioso questo suggestivo borgo marinaro. Nel giugno 2018, trovandomi sul posto, ho assunto l’impegno di accelerare le procedure per arrivare alla gara: impegno mantenuto”.

Il costo previsto dell’intervento è di 600 mila euro, di cui 460 mila per i lavori e 140 mila per somme a disposizione, somme del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 – Patto per la Sicilia. Ad aggiudicarsi i lavori, lo scorso marzo, è stata la ditta “Cavarra Vincenzo”, con un ribasso del 38,06 % relativa alla somma di 460 mila euro dei lavori (300 mila euro). L’intervento durerà 6 mesi e prevede il restauro della struttura, la ricostruzione del tetto, la pavimentazione, il consolidamento e l’integrazione degli intonaci interni ed esterni. Ed anche il ripristino delle decorazioni interne e il restauro del prospetto principale.

La Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa, così, ha concluso l’iter burocratico. La struttura sconsacrata di piazza Regina Margherita, in passato di proprietà della famiglia proprietaria del complesso della tonnara, da un decennio è stata acquisita al patrimonio regionale.

“L’obiettivo è quello di realizzare un piccolo museo del mare, anche per valorizzare i tanti, importanti reperti di archeologia subacquea che sono stati trovati nei fondali della zona e che sono oggetto di studio da parte delle statunitense Stanford University, oltre che di atenei italiani – dice Salvo Sorbello -. Il restauro della chiesa è senza dubbio un segnale importante e va però accompagnato con il recupero degli scieri della tonnara, da tanti, troppi anni lasciati in balia delle intemperie e con la messa in sicurezza del fumaiolo superstite, che si trova in pessime condizioni. Sarebbe poi doveroso, a mio avviso, intitolare a Gerhard Kapitän la struttura museale che nascerà. Ho già scritto alla Soprintendente per chiederle di ricordare l’archeologo tedesco, autentico pioniere delle ricerche di questi reperti anche nel mare dell’estremo sud–est siciliano e che è vissuto a Siracusa e qui scomparso nel 2011“.

26 Novembre 2019